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Io ODIO i cinepanettoni
Ci siamo: come tutti gli anni arriva il natale, e con il natale in nostrano 'cinepanettone'. Cos'è il cinepanettone? E' il solito film di Neri Parenti o dei Vanzina (costantemente prodotto dalla De Laurentiis), che da 26 anni approfittano delle vacanze di natale per racimolare milioni di euro.
Ora, quando esce un nuovo film, generalmente si apre l'anteprima stampa e la conferenza con lo staff che vi ha preso parte, in modo che la critica abbia il tempo di visionarlo e di porre domande appropriate durante la conferenza. Il caso vuole che il cinepanettone sia un outsider in questo senso, perché come ogni anno si apre la conferenza stampa MA NON L'ANTEPRIMA!
La motivazione? La leggo su Movieye.it: 'Perché il negativo non era pronto'. NON ERA PRONTO? MA CI PRENDETE PER EBETI? LA CONFERENZA C'E' STATA IL 17 DICEMBRE E IL FILM ERA GIA' STATO PROIETTATO IN ANTEPRIMA A NAPOLI IL 15 DICEMBRE!
Suvvia, il vero motivo è presto detto: Questi film prescindono dal giudizio della critica, perché si sono ormai consolidati nella nostra cultura. Ma non nella nostra cultura cinematografica, proprio nella nostra cultura, come i tortellini, il panettone (da qui appunto il neologismo 'cinepanettone') e l'albero di Natale. E non c'è giornale, pubblicità, pagina web che riesca a intaccare il successo di questi film con una critica negativa o positiva. Se domattina Silvio Berlusconi, a reti unificate, dice che 'IL CINEPANETTONE E' UNA CAGATA PAZZESCA!', state tranquilli che sarà comunque in cima alle classifiche italiane almeno fino a pasqua.
Al di là dei miei gusti personali (che reputano questi film degli OBBROBRI, un insulto al cinema. Se i Lumière vedessero come trattano la loro invenzione, la lancierebbero giù dalla rupe), il cinepanettone è un prodotto vincente sotto ogni punto di vista. Sono film con un costo molto basso, con attori italiani conosciutissimi e con una trama talmente STUPIDA che lo spettatore è felice del fatto che non debba concentrarsi per capirla, indirizzando lo sforzo mentale verso l'intestino, per digerire il cappellacci. Il numero di biglietti è enorme e l'incasso è assicurato. Inoltre è il trampolino di lancio per giovani promettenti (e prosperose) attrici italiane, sempre che sappiano vendersi adeguatamente durante il film.
Pensate al potere mediatico che hanno. Un altro esempio è il film di Checco Zalone (che non giudico perché non l'ho visto, ma che è alla stregua di un cinepanettone); è riuscito a spodestate dal trono degli incassi Twilight: New Moon, il fenomeno MONDIALE del momento. Pensate al rapporto 'costo di produzione/incassi' di questi due film.
Ma pensate anche all'ignoranza media dello spettatore, che conosce come le sue tasche questi film ma non gli altri. I due esempi che porto li ho vissuti in prima persona, il primo è durante la visione de 'Il cavaliere oscuro', dove ho visto un ESERCITO di bambini sotto i 10 anni letteralmente TERRORIZZATI dal film. Le mamme avranno pensato 'Cazzo! c'è il film di batman, ci voglio portare mio figlio perché batman è un personaggio per bambini. E' un fumetto quindi una cazzata per infanti'. IGNORANTI, PRIMA DI PORTARE VOSTRO FIGLIO AL CINEMA, INFORMATEVI SU COSA ANDATE A VEDERE CAZZO! L'altro è 'Jennifer's Body' del quale aspetto la recensione da Axel; davanti a me c'era una fila di over 60 SCANDALIZZATI dalla favella di Megan Fox, e dalle porcate del film. Cristo, se il film è vietato ai minori di 18 anni (e Ninjia Assassins NO, che è più splatter della sommatoria di tutti i film di Tarantino), AC SARA' UN MUTIV! Per la cronaca il film era pieno di minorenni, altro che vietato ai minori. In America ti chiedono il documento per entrare, qui basta che paghi il biglietto.
Concludendo, l'enorme potere che hanno queste ciofeche di film mi fa incazzare come un rinoceronte bendato preso a fucilate nel culo. I cinepanettoni possono (e fanno) spodestare film dal budget uguale a un PIL di un piccolo paese sudamericano e dalla qualità infinitamente più alta. Avatar, il nuovo film di James Cameron, è uscito IN TUTTO IL MONDO il 18 Dicembre (stessa uscita di 'Natale a Beverly Hills'). Il film di Parenti ha avuto il potere di scalzare persino questo mastodontico colossal e di farlo slittare a Gennaio, GENNAIO CACCHIO! Solo da noi e in Uruguay il film esce nel 2010 e perché? perché bisognava massimizzare le sale cinematografiche italiane per proiettare il consueto cinepanettone.
Capite quindi perché non mi soffermo sulla qualità di questo film, perché è del tutto ininfluente, come è ininfluente l'anteprima stampa. E' l'appuntamento fisso che gli italiani non rinunciano in nessun modo. Uno spettatore che ha un minimo di giudizio critico, e che si documenta sui film che ha intenzione di vedere (spendendo spesso più di 7 euro), sà già che film va a vedere, una cagata, un film che su un giudizio di 5 stelle ne prenderà al massimo 1.
Sperando di convincervi non dico di scansarlo, ma ALMENO di non portare i bambini, visto che i temi sono al solito donne facili e svestite, nonché grezzuria a iosa (poi non stupiamoci se gli adolescenti stuprano in branco e trattano le ragazze come oggetto, ma non mi voglio soffermare su questo tema, non c'entra solo il cinema ma anche la De Filippi), vi pubblico il trailer.
Buona visione..... che schifo....
L'appuntamento è al prossimo natale, con 'Natale su Urano', ovviamente in 3D. Italiani, non mancate!
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Commenti
Eh che dire, in Italia riusciamo a fare schifo anche al cinema...
...tra le altre cose, 'Natale a Beverly Hills' usufruisce dei fondi pubblici destinati al cinema. Siete contenti di averlo pagato?
Di sicuro ne è contento il Conte della Freghna
bel cognome
Guardando il Trailer: l'ultima frase è una perla di saggezza.
Inutile aggiungere altri commenti al perfetto quadro già offerto. Dal mio punto di vista la cosa che lascia allibiti è che questo tipo di film va a distorcere o a distruggere completamente la sensibilità cinematografica italiana, soprattutto nei giovani. Infatti siamo arrivati a un punto dove bisogna correre su Final Ciak per sentire opinioni sane e precise dei film appena usciti, perché se si chiede alla maggior parte degli amici, ci si sente dire che i cinepanettoni sono il metro di misura, quindi figuriamoci come possono dare il proprio parere sui film che escono, la maggior parte dei quali non li vanno a vedere perché "troppo complicati". Per forza! Finché lasciamo il cervello in prima, anzi in folle, anche l'insegnamento dei cartoni animati Disney risulta troppo arduo e ostico. (Con tutto il rispetto per i cartoni Disney).
Ragazzi continuate così!
Ti ringrazio a nome dello Staff
Io sono di Napoli. Analiziamo un caso che è allarmante ed è frutto di quanta ignoranza ci sia.
De Laurentis, presidente del Napoli Calcio. Un mio amico universitario fuori al Multicinema mi dice "E dobbiamo andare a vedere per forza Natale a Beverly Hills, dobbiamo portare i soldi ad Aurelio, servono i giocatori...". Quando preferirei spararmi per la terza volta "A Christmas Carol" oppure "La principessa e il Ranocchio". Se già sono ragazzi che vanno una volta al cinema per vedere Vacanze di Natale, e poi criticare film che magari vedo io che per essere pesante direi "Sherlock Holmes" E' naturale che questi film ridicoli svettino agli incassi di fine stagione invernale. Mia sorella è tornata dicendomi "In effetti siamo rimasti tutti delusi, speravamo facesse ridere". E' normale che la banalità inizia a sgranare e a non rendere più. purtroppo i cinepanettoni non terminano la corsa breve; è appena giunto il fenomeno "Checco Zalone" nelle sale. Mentre io devo sentirmi che Avatar è fantastico, che ha toccato il miliardo in brevissimo tempo e io devo aspettare ancora due settimane. Tantomeno in Italia non abbiamo ancora la dotazione necessaria per goderci al meglio i film adeguati ad una certa tecnologia. Ogni tanto salta l'audio. . . E' una gran catena, butta fumo sugli occhi alla gente e dopo ti senti dire che "Il curioso caso di Benjamin Button" fa dormire. Eh almeno ne possiamo riparlare con il cinecocomero. . . Ma questa è un'altra storia.
"Il curioso caso di Benjamin Button" fa dormire. Non posso pronunciarmi, non l'ho visto...
Comunque andare al cinema per ridere con DeSica e co è al limite dell'indecenza. Si ride di più in Sherlock Holmes o nella Principessa e il ranocchio...
Il cinema italiano ha preso questa brutta piega, siamo ben lontani dai canoni delle commedie anni '60, ma vista la TV spazzatura che abbiamo non era difficile immaginare che anche il cinema si infettasse con questo schifo.
Riguardo il discorso della dotazione e impiantistica delle sale, mi incazzo come una bestia a pensare che a Riccione c'è un cinema IMAX dove ovviamente proiettano cagate di 10 minuti per fare spettacolo per bambini, quando si potrebbe gestire L'UNICO cinema IMAX sulla costa emiliano romagnola (forse in italia, ma non ne sono sicuro) con una programmazione degna di questo nome.
Non oso pensare a pellicole quali Transformers o Avatar gustate con quello schermo, e invece no...
Il cinepanettone è un momento che dura 1 volta l'anno per trovarsi e per andare al cinema a ridere di quella comicità volgare, banale e sempre uguale, un pò sexy che ci ha fatto compagnia dai tempi di lino banfi e massimo boldi.
Christian De Sica la fa da padrone e ormai regna e vince ogni natale con il suo film ma screditarlo a priori non è giusto perchè per esempio il cinepanettone dello scorso anno "Natale a Rio" è il migliore di sempre.
Questo natale a Beverly Hills è diviso in due gag e la coppia tognazzi / gassman non fa granchè ridere, mentre la coppia De Sica / Ghini è sempre la migliore e alcune scene fanno veramente sbellicare.
Quindi è logico che la critica del cinepattone va differenziata da un film normale però non va nemmeno castrata a priori ma va considerato il filone anche perchè gente che va a vedere questi film ce n'è molta solo per il gusto di ridere senza pensieri.
Il problema è ovviamente personale. Ridere per le volgarità continue può andar bene lo ammetto mi divertono anche a me. Ma ogni anno a Natale (ma anche durante l'estate) c'è la stessa identica comicità che è basata sulla volgarità. Prendi i vecchi film del genere: Rimini Rimini, Fantozzi, Ragazzo di campagna... La parolaccia c'era ma scattava solo al momento giusto, complice probabilmente il bigottismo, ma erano (per me) migliori di questi. Non critico la coppia De Sica / Ghini ma il modo in cui si fanno i cinepanettoni odierni.
Il problema rimaniamo probabilmente noi di FinalCiak, il botteghino da ragione a Neri Parenti & Co con ovvio sforzo di vomito da parte nostra. La massa però non è un buon indice di gradimento o di coltura... le persone prese insime non sono più furbe di un branco di pecore, e se il pastore le invia a vedere un film loro ci vanno.
Esempio lampante è Avatar, buona parte delle persone è andato a vederlo in 2D. Cosa assolutamente inutile, visto che il film, tolto il 3D è una storia trita e ritrita...
May the Force be with you.
io odio questi filmmm ripetitivi del 2000 w i vecchi cinepanettoni con greggio boldi roncatoo
Bendetto! Un Grappa del Cervo per te!
Si! Come voi IO ODIO I CINEPANETTONI...ma non come per dire: che schifo, che roba inutile, a cosa serve un film così idiota...; ma il mio odio parte da questi ultimi anni dove la demenzialità, battute volgari e stereotipi del c***o regolano la base del film.
Ma un tempo non era così. I primi VACANZE DI NATALE erano pieni di ironia e con battute vere, la comicità era nel film...pensare che facevano anche gli stacchi pubblicitari fatti da loro...e adesso una università Americana ha deciso di studiarli come fenomeno di culto degli ultimi anni...PURE GLI AMERICANI CI SI METTONO...
Ha dato la notizia ieri sera da Fazio a Che Tempo Che Fa, Christian DeSica invitato nel programma il giorno del suo compleanno (60 anni se non ricordo male)...
Beh la stima che avevo in lui è crescita parecchio, non perchè ha dato questa notizia sia chiaro, ma per quello che raccontava: esperienze di vita vissuta con un mostro del cinema italiano quale suo padre. Poi ha divagato dicendo che nella sua carriera ha avuto tanto solo per i cinema panettoni, che nonostante siano stroncati continuamente dalla critica, sono sempre molto seguiti ( questo perchè c'è della gente che capisce poco e un ca**o (come me) che va a vederli. E poi se volgiamo dirla tutta va solo a vederli e non vuol dire che gli piacciano). Io credo che se ha avuto tanto è perchè: PRIMO è figlio di suo padre, e checche se ne dica...LE SEMPAR AL FIOL; SECONDO è che lui è fondamentalmente bravo, sebbene abbia fatto molto pochi film impegnati (mi piacerebbe vedere quello di Pupi Avati).
Nel frattempo ci ha svelato un segreto: IO LI PROPONGO I FILM IMPEGNATI, COME AD ESEMPIO LA STORIA DI AMORE FRA MIO PADRE E MIA MADRE, UN FILM BELLISSIMO, MA QUANDO LO PROPONGO MI GUARDANO COSì (faccia da cane bastonato) E DICONO: MMM... POI GLI PROPONGO UNA STRONZATA E DICONO: SI SI SI ...(ecco la causa dei nostri problemi)
Poi ha continuato con una frase bellissima, che mi ha dato un senso di speranza verso quel cerchio di mondo in parte sconosciuto, che sono gli attori...E se dominassero loro il nostro paese, se risvegliassero l'ardore dentro ogniuno di noi, se ci riportassero alla morale ed etica che da tempo abbiamo abbandonato...che ne sarebbe di questo BEL PAESE...
Ora guardatevi il video, minuto 36:46
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cb8e4c9b-b9c9-4b5...