Uwe Boll, l'anti regista

 

 

Il mondo si divide in uomini che amano il cinema, che scelgono una vita e una carriera legata ad esso guadagnando consensi da critica e spettatori, e uomini che pur amandolo non riescono a guadagnarsi l'amore del pubblico.

Uwe Boll è l'eccezione che conferma la regola: è un uomo che ODIA il cinema, dirige film ORRIBILI ed è odiato da chiunque (pubblico, troupe, colleghi registi e critica).

Ma partiamo con ordine:

Uwe Boll è nato in Germania nel 1965. Tralasciando la sua infanzia passata nelle palestre di boxe (nelle quali ha probabilmente accusato parecchi traumi all'encefalo), ha conseguito la laurea e dottorato in letteratura e in economia. Dopo l'ennesimo trauma cranico, decise nel '92 di fondare la casa di produzione e distribuzione cinematografica Boll KG, e da qui nasce l'incubo, un incubo chiamato Uwe, "l'anti-regista".

Uwe considera il suo lavoro ben fatto, e infatti ha sempre affrontato la critica a muso duro, affermando che avrebbe affrontato in un incontro di boxe chiunque avesse osato criticare i suoi film (fonte). Ha sfidato anche il pubblico, giurando pubblicamente che si sarebbe ritirato se si fossero raccolte un milione di firme in una petizione contro il suo lavoro. in pochi giorni la petizione (qui) ha raggiunto 150mila firme, costringendo Uwe a rispondere su youtube.com con un video nel quale insulta Michale Bay ed Eli Roth (ma perché?!). Ecco il testo tradotto: "Vedete, io non sono un fottuto ritardato come Michael Bay o altra gente che gira intorno agli affari... o come Eli Roth che fa sempre lo stesso film di m***a continuamente. Se guardate i miei film capirete che sono un genio. Dovete svegliarvi e vedere come sono realmente, l'UNICO GENIO sul mercato."

Il video incriminato: 

Michael Bay, dopo un giorno, gli risponde a tono: "Trovo che gente come questa, che dice che io sono una m***a o che lo è George Clooney, sia costretta a gridare perché non la ascolta nessuno. E' ovviamente un essere alquanto triste. La cosa mi interessa? Decisamente no.". C'è da pensare cosa c'entri adesso George Clooney. Uwe risponde di rimando sfidando in un incontro di boxe Michael; la diatriba è ancora in corso.

Non se ne conosce il motivo, ma Uwe ama fare trasposizioni cinematografiche di videogiochi di successo. Il fatto è che suddette trasposizioni sono talmente brutte, che si può affermare senza dubbio che quest'uomo ha causato il pregiudizio che i film sui videogiochi sono cacca.

Descriviamo ora prima il videogioco, e poi il film adattato da Uwe Boll:

 

HOUSE OF THE DEAD

(videogame)

Genere: Horror/azione

Trama: In pratica non esiste e a chi ci gioca non gliene importa. Due ragazzi devono salvare una donzella rapita da un mostro alato. Per farlo dovranno irrompere in una casa piena di zombie.

Considerazioni: Questo videogioco ha sbancato le sale giochi di tutto il mondo. Il cabinato permetteva di sparare agli zombi con pistole di luce, di quelle che si impugnano e si puntano contro lo schermo, e i suoi sequel hanno reso la serie molto famosa e apprezzata in ambito videoludico.

(film)

Genere: Horror

Intepreti: Jonathan Cherry, Tyron Leitso, Clint Howard

Canada/USA/Germania 2003, 90min

TramaUn gruppo di adolescenti si reca ad un rave party organizzato su Isla de la Muerte, a poche miglia dalla Florida. I ragazzi si apprestano a prendere il traghetto, ma al loro arrivo è già partito. Si rivolgono ad un peschereccio comandato dal capitano Kirk (Jurgen Prochnow) il quale, su insistenza dei ragazzi, si offre di accompagnarli all'isola, per una cifra "inaccettabile". All'arrivo dei ragazzi, l'isola è deserta, non c'è traccia dei festeggianti, è presente solo una calma innaturale da ogni parte. Troppo tardi si scoprirà che, da duecento anni, l'isola è abitata da Castillo Hermano, un prete fanatico del XIX secolo, che fu messo al bando dalla Spagna per i suoi esperimenti sull'immortalità. Da quel momento in poi, i protagonisti diverranno vittime di un'orda di feroci zombie comandati dal diabolico prete. (fonte Wikipedia)

Voto IMDB: 2.0 (53° nei Bottom 100, i peggiori film mai girati).

 

ALONE IN THE DARK

(videogame)

Genere: Survival horror

TramaEdward Carnby, esperto di fenomeni paranormali e investigatore dell'occulto, deve indagare su strane manifestazioni presenti in una villa del '800.

Considerazioni: Questo gioco ha creato un genere, quello chiamato 'survival horror'. Da questo format, sono poi nati i videogame horror moderni e la serie 'Resident Evil' (conosciuta anche con il nome di Biohazard) è dichiaratamente nata dall'eredità di questo capolavoro.

(film)

Genere: Horror

Interepreti: Christian Slater, Tara Reid, Stephen Dorff

Canada/USA/Germania 2005, 98min

TramaEdward Carnby, un investigatore del paranormale, viene a sapere della morte di uno scienziato. Indagando, scopre che quest'ultimo era un suo amico di infanzia. Dalle ricerche, inoltre, trova collegamenti con altri diciannove casi di sparizione o omicidio: ogni vittima è legata alle altre per aver trascorso l'infanzia nello stesso orfanotrofioCarnby è sulle tracce di un antico manufatto in grado di mettere in contatto col mondo dell'Aldilà, e le indagini lo portano a collaborare con un'antropologa, Aline Cedrac.

I due concluderanno le loro ricerche sulle coste di Shadow's Island, dove si scontreranno con un'entità sovrannaturale. fonte: Wikipedia

Voto IMDB: 2,3 (81° botton 100)

 

DUNGEON SIEGE

(videogioco)

Genere: Fantasy/Gioco di ruolo

TramaNel regno di Ehb la pace è nuovamente in pericolo: incombe infatti un'oscura minaccia che solo un giovane contadino sembra poter essere capace di sventare.

Considerazioni: Il gioco entra nella categoria 'eumate': entra, uccidi il mostro, arraffa ed esci. Ha ricevuto molti consensi tra i videogiocatori, si può considerare un ottimo gioco di ruolo.

 

In the name of the King: a Dungeon Siege Tale (film)

Genere: fantasy

Interpreti: Jason Statham, Leelee Sobeski, John Rhys-Davies, Ron Perlman, Ray Liotta

TramaFarmer Daimon (Jason Statham) è un semplice contadino che vive felice con la moglie Solana (Claire Forlani) e il figlio. Un giorno un esercito di Krug (sorta di bestie guerriere) distrugge il villaggio, uccidendo il figlio di Farmer e rapendone la moglie. Assieme al cognato Bastian ed al vecchio mentore Norick (Ron Perlman), Farmer decide di armarsi e partire alla ricerca della moglie, prigioniera di Gallian (Ray Liotta), il mago che controlla i Krug e che intende, in accordo col Duca Fallow (Matthew Lillard), spodestare il re Konreid (Burt Reynolds) ed impadronirsi del regno di Ebh.
 
Voto IMDB: 3.8 (incredibilmente non nei bottom 100)
 
 
POSTAL
(videogame)
 
 

Genere: First Person Shooter

Trama: Un postino deve assolvere dei compiti nell'arco di 5 giorni. I compiti potrete assolverli come persone normali o come psicopatici schizzati (rendendo il gioco uno dei più violenti e cruenti mai programmati). 

Considerazioni: Il gioco è una provocazione, non trovo altra spiegazione. E' violento come non mai, è possibile eseguire azioni violentissime (usare gatti vivi come silenziatori, dare fuoco ai passanti e orinare sui corpi carbonizzati, ecc.) ed è moralmente discutibile.

(film)

Genere: Commedia nera

Interpreti: Zack Ward, Dave Foley, Chris Coppola, J.K. Simmons

Canada/USA/Germania 2007, 109min.

TramaLa scena iniziale rappresenta una visione ironica dell'attentato alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001, dove i due terroristi si trovano in mezzo ad una discussione su quante vergini avranno in paradiso...dopo una lunga discussione, realizzando che, visto l'alto numero di "martiri" recentemente immolatisi probabilmente in paradiso non avranno più di venti Houri i terroristi decidono di interrompere la missione e puntare verso le Bahamas; ma a quel punto i passeggeri dell'aereo irrompono nella cabina causando la perdita di controllo del velivolo che si schianta nel World Trade Center.

Il film continua in un paesino di nome Paradise, dove un ragazzo giovane e disoccupato, antitesi del sogno americano, noto come Postal Dude (Zack Ward) cerca di uscire dall'emarginazione professionale e umana. Per questo chiede a suo zio predicatore (Dave Foley), di aiutarlo.

Lo zio, aiutando allo stesso tempo il nipote, ha un piano per uscire dal guaio di pagare le tasse allo stato. Inizia così ad avere l'idea di procurarsi delle bambole da vendere su ebay. Allo stesso tempo dei terroristi vogliono usare le stesse bambole per diffondere il virus dell'aviaria. Fonte (Wikipedia)

Voto IMDB: 4.1

NdR. Il film è stato proiettato in 12 sale in tutta l'America, Uwe ha ovviamente inneggiato a un complotto. Poverino, ce l'hanno tutti con lui.

 

FAR CRY

(videogioco)

Genere: First Person Shooter

Trama: Un ex soldato, porta in giro in barca ricchi turisti per i tropici. Quando accompagna una giornalista che indaga su uno scienziato pazzo, un gruppo di mercenari fanno saltare la sua nave con un missile terra-terra e rapiscono la ragazza; tocca all'ex soldato salvare la bionda e scoprire cosa c'è sotto.

Considerazioni: Un gioco d'azione dalla grafica notevole, dalla trama poco impegnativa, pieno d'azione e di esplosioni. Il suo seguito, slegato da questo episodio, ha avuto un notevole successo.

 

(film)

Genere: Azione

Interpreti: Til Schweiger, Emanuelle Vaugier, Craig Fairbrass, Udo Kier

Germania 2008

Trama: La trama non si sa ancora, il film è appena uscito in Italia in DVD. Dal trailer qui sotto sembra che il protagonista sia in camicia hawaiiana e che faccia saltare un'isola a suon di esplosioni, come nel videogame.

 

 
Voto IMDB: 3.2
 
 
Questo è tutto, almeno riguardo le trasposizioni videoludiche dell'anti-regista (manca Bloodrayne, che NON voglio neanche prendere in considerazione).
 
In conclusione: siete amanti dei videogame? Amate alla follia le storie che ci raccontano? I vostri miti sono Solid Snake, Mario, Master Chief, Nathan Drake? TREMATE! Perché a piede libero c'è gente come Uwe Boll che ha come missione personale rovinarvi la vita con obbrobri di film basati sui videogame dei vostri beniamini. Uwe, per me dovresti andare...

immagine presa in prestito a gamesblog.it

 

NdR. Ricordatevi di firmare la petizione per fermare la carriera di regista di Uwe Boll, la trovate qui. FIRMATE!

 

Commenti

Ritratto di Snake Plissken
Commento #1

A MORTE UWE BOLL

Ritratto di Doc Brown
Commento #2

A MORTE... IN MINIERA!

Ritratto di prequel77
Commento #3

Spezzo una lancia a favore di Jason Statham: ho visto "In the name of the king" e non mi è dispiaciuto perchè gli attori sono bravi, la regia in sè invece era quella di un b-movie e la trama era già delineata fin dai primi minuti del tipo che si capiva già cosa succedeva nel film e anche nel finale.
Se consideriamo che l'ho visto per il primo tempo senza audio perchè doveva dormire il neonato, e nel secondo tempo il giorno seguente mi ha fatto passare dei momenti gradevoli gli do un bel 6, lo preferisco a revolver e anche a chaos entrambi di Statham. Domanda ma Transporter 3 che fine ha fatto? è così pacco che l'hanno già dato lunedì scorso in prima serata su italia uno ma in dvd non se ne sa nulla?

Ritratto di Axel Foley
Commento #4

Non si sa, tutti attendevamo l'uscita in dvd ma questa mediaset ha anticipato tutti e l'ha schiaffato in prima serata...